Vuoi che quando qualcuno cerca il tuo nome su Google esca subito il tuo sito? Sei nel posto giusto. In questa guida ti spiego, passo dopo passo, come farti trovare su Google con il tuo nome e cognome, senza trucchi strani e con un approccio SEO solido e duraturo.
Come farsi trovare su Google con il proprio nome e cognome
Perché è importante farsi trovare su Google col proprio nome
Nel mondo digitale di oggi, quando qualcuno sente parlare di te – che sia un cliente, un recruiter o un partner – la prima cosa che fa è cercarti su Google.
E se non trova nulla di rilevante?
O peggio… se trova qualcosa di vecchio, inutile o che non ti rappresenta?
Farti trovare nel modo giusto è la base del personal branding. È come avere il controllo del tuo biglietto da visita online.
1. Acquista un dominio con il tuo nome e cognome
Semplice ma fondamentale: se è disponibile, registra subito un dominio come
- nomecognome.it
- nomecognome.com
O anche una variante con il trattino se il tuo nome è molto comune.
Poi crea un sito vetrina o un blog, anche semplice, dove racconti chi sei, cosa fai e come contattarti.
2. Ottimizza la home page come una pagina “Chi sono”
La tua homepage deve essere pensata per farti trovare. Ecco cosa non può mancare:
-
Titolo SEO: ad esempio “Marco Verdi – Consulente finanziario a Milano”
-
Meta description: breve descrizione con nome, professione e contatto
-
H1 visibile: “Mi chiamo Marco Verdi e ti aiuto a gestire meglio i tuoi investimenti”
-
Foto professionale e una bio che trasmetta autorevolezza
👉 Aggiungi anche un file about-me.jsonld con markup schema.org/Person (ti lascio un esempio più sotto).
3. Collega tutti i tuoi profili social (e viceversa)
Google assegna autorità ai profili social ufficiali, soprattutto se sono collegati tra loro.
✅ Inserisci nella home link ai tuoi profili: LinkedIn, Instagram, YouTube, ecc.
✅ Nelle bio social, inserisci l’URL del tuo sito.
Se possibile, usa sempre lo stesso username ovunque (es. @marcoverdi), così Google capisce che sei tu.
4. Ottimizza la tua presenza su LinkedIn
Il profilo LinkedIn ha un altissimo potenziale SEO.
-
Imposta l’URL personalizzato:
linkedin.com/in/nomecognome -
Inserisci una headline con il tuo ruolo e città (es. “Consulente SEO a Milano”)
-
Scrivi un riassunto ricco di keyword correlate alla tua attività
-
Fai in modo che ci siano almeno 3–5 testimonianze
Poi linkalo dal tuo sito, idealmente con anchor text come Profilo LinkedIn ufficiale di Marco Verdi.
5. Crea contenuti con il tuo nome nei titoli
Google posiziona bene articoli e pagine che citano chiaramente il nome nel titolo, H1 o H2.
Esempi:
-
“Chi è Marco Verdi e perché può aiutarti a risparmiare sulle tasse”
-
“Intervista a Marco Verdi – Come nasce un consulente finanziario”
Se scrivi per altri blog o portali, chiedi che il tuo nome sia nel titolo o nella firma (con link al tuo sito!).
6. Monitora cosa esce su Google: difendi la tua reputazione
Cerca il tuo nome ogni tanto e guarda cosa compare nelle prime 3–5 pagine.
Puoi anche usare Google Alert per ricevere notifiche quando esci nei risultati.
Se trovi contenuti vecchi, non pertinenti o dannosi:
-
Contatta il sito e chiedi la rimozione
-
Fai in modo che nuovi contenuti ottimizzati “spingano giù” quelli vecchi
7. Aggiungi lo schema.org Person al tuo sito
Questo codice aiuta Google a capire che la pagina parla di una persona reale, dandoti una chance in più di comparire nel Knowledge Panel (il box a destra con foto e bio).
Ecco un esempio pronto da usare:
Come farsi trovare su Google con il proprio nome e cognome
Farsi trovare su Google con il proprio nome e cognome non è questione di fortuna o trucchi, ma di strategia.
Con un sito ben fatto, profili coerenti e contenuti mirati, puoi prendere il controllo della tua identità digitale e trasformarla in uno strumento potente per attirare clienti, opportunità e credibilità.

